Venerdì 20 Luglio 2018

Biblioteca parrocchiale "Mons. don Antonio Pascale" - 84030 Arenabianca (SA)

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Fondata nel 1628 e ampliata a partire dal 1866, la chiesa di Santa Maria di Loreto compare, con la sua abside poligonale e il campanile a dadi sovrapposti, a chi percorre l'omonima strada che, innestandosi a 3 km da Montesano sulla Strada Statale n.103 e attraversando l'abitato di Arenabianca, conduce a Padula; offre invece, a chi proviene in senso opposto,la sua compatta facciata neoclassica, quale fondale di un piccolo slargo della strada che funge da sagrato. Lungo la via prospetta il fianco sinistro dell'edificio con le sue alte finestre vetrate che presenta, in posizione asimmetrica, un piccolo portale in pietra con il vano murato — l'accesso all'originaria chiesa seicentesca —, sormontato da un'incisione che testimonia la data di costruzione dell'edifìcio; simmetriche rispetto al portale, due piccole finestre quadrate con stipiti in pietra di Padula, anch'esse murate, rievocano l'aspetto dell'antica facciata. Il lato destro della chiesa risulta invece inglobato nelle costruzioni civili circostanti, la canonica e la biblioteca di recente fondazione intitolata a mons. Antonio Pascale,

Appropriarsi della struttura geometrica e spaziale della chiesa (l'unico grafico planimetrico esistente, conservato presso l'archivio parrocchiale di Arenabianca, è palesemente impreciso), nonché ipotizzare la configurazione del san­tuario seicentesco, sono stari gli obiettivi principali di un'accurata campagnadirilevamento e della successiva interpretazione grafica dei dati metrici acquisiti.

Il rilievo del manufatto architettonico ha richiesto l'uso di procedure e stru­menti propri sia del rilevamento diretto (rolline, livelli, filo a piombo) sia del rilevamento indiretto (strumenti che consentono la lettura a distanza di misure lineari o angolari) sia ancora del rilevamento fotogrammetrico; in particolare, le misure rilevate manualmente per tutte le parti accessibili, hanno consentito la definizione di una maglia di elementi contenuti in un piano orizzontale — la pianta dell'edificio —, che ha fatto successivamente da supporto alle misure verticali, acquisite attraverso un distanziometro laser.

Per quanto riguarda la configurazione planimetrica, la chiesa si presenta come un'unica aula rettangolare priva di transetto, con abside poligonale e cap­pelle passanti presenti solo sul lato destro, mentre il lato sinistro dell'aula fian­cheggia la strada. Le due cappelle laterali, poste ad una quota leggermente superiore, si aprono direttamente sull'aula, comunicando tra loro mediante un arco a tutto sesto, mentre un terzo vano è accessibile solo dalla prima cappella attraverso un ulteriore arco.